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Polemiche sulla Tore, capitolo secondo

I pompieri intervengono sulla Tore colpita dal fulmine

Il gruppo consiliare di opposizione replica alle dichiarazioni dell'amministrazione Allori: "Per la Tore in sette mesi non hanno mosso un dito"

MARCIANA MARINA — "Allori e Co(mpagni) hanno gettato la maschera. Alla prima critica politica sulle precarie condizioni della torre appianea, per la quale l'attuale amministrazione in sette mesi non ha mosso un dito, la loro falsa volontà di superare le divisioni, i loro simulati appelli al 'volemose bene', si sono sciolti come neve al sole, ed è apparsa la vera faccia di Allori & C. fatta di infima attitudine all'offesa gratuita e di decisa propensione alle insinuazioni diffamatorie. La nostra legittima opposizione è stata etichettata come delirante, cioè farneticante, folle, demenziale. Queste sono le loro finezze linguistiche e concettuali. Non si smentiscono, sono proprio loro. La tecnica di infangare il nemico è sempre la medesima: costoro non hanno avversari politici con cui discutere, ma solo nemici da distruggere. Ci viene in mente quando i loro sostenitori denunciarono alla procura della repubblica una signora novantaduenne per un reato inesistente.

Allori e Martini non erano così, ma tant'è: chi va con lo zoppo impara a zoppicare e, quando lo fa, nell'imitazione è succube del maestro. Non c'è dubbio che ora il calesse dell'amministrazione marinese sia trainato non dai moderati ma dai soliti sinistrorsi. Che avvenisse era scritto, ma non pensavamo così presto.

Dicono, costoro, che non si sono occupati della Torre perché sono spariti i relativi documenti. Non siano ridicoli e la smettano di piagnucolare: se non riescono a trovare i fascicoli nell'archivio del Comune, sappiano che gli stessi carteggi esistono presso ben tre uffici. Glieli indichiamo volentieri: Soprintendenza all'archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa; Segretariato regionale ai beni culturali di Firenze; Dipartimento di Architettura, Università di Firenze. Quindi si muovano e non cerchino di mascherare la loro inefficienza e la loro incapacità con la favoletta della mancanza di documenti. E se poi sono convinti che quei documenti siano stati asportati intenzionamente da qualcuno, denuncino quel qualcuno alla magistratura invece di fare inutili chiacchiere e lanciare insinuazioni subdole, malevole e infondate.

Ritornando alla Torre, quello che abbiamo fatto noi è agli atti e sotto gli occhi di tutti: ricerche storiche di alto livello, coinvolgimento dei migliori specialisti di restauro architettonico in campo nazionale, un progetto esecutivo approvato dalle istituzioni competenti, ecc.. Al contrario, quello che hanno fatto Allori e C. non l'ha visto nessuno: finora (e se tanto mi dà tanto per molto tempo ancora) non hanno saputo cavare un ragno dal buco. Non sono nemmeno riusciti a dire due parole sul programma pro Torre per il semplice fatto che non ce l'hanno. Appaiono, costoro, quasi intimoriti nell'affrontare problemi importanti come la Torre. In compenso si sdilinquiscono in comunicati su questa o quella quisquilia. Per un'amministrazione le attività per così dire bonsai sono certamente utili, ma non possono essere le uniche".

Gruppo di opposizione in Consiglio Comunale


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