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​Ztl e suolo pubblico, “nessuno è sotto scacco"

Parcheggio e viabilità Piazza della Repubblica

Il sindaco Zini ha voluto fare chiarezza sull'ampliamento del suolo pubblico per le attività e ha parlato di “gravi episodi accaduti"

PORTOFERRAIO — Dopo l'attivazione della Ztl serale per l'accesso al centro storico e dopo l'ampliamento del suolo pubblico per le attività che lo hanno richiesto (circa 30), sono nate molte polemiche a Portoferraio. Per questo motivo il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, attraverso una conferenza stampa ha voluto puntualizzare sulla questione.

Per quanto riguarda la possibilità di ampliamento del suolo pubblico per le attività di bar, ristoranti e gelaterie, Zini ha spiegato che “è stata attivata una procedura semplificata, anche con l'esenzione della Tosap, come previsto dalla normativa nazionale a causa del Covid-19, proprio per aiutare a ripartire quelle attività maggiormente colpite dalla chiusura durante la fase di piena emergenza”.

Leo Lupi, Angelo Zini e Luca Baldi

“Una situazione con tavolini presenti in modo più esteso nelle varie zone, e non solo a Portoferraio, che fa parte della fase di ripartenza dopo l'emergenza Covid- ha spiegato Zini – valida fino al 31 Ottobre ma che non rappresenta l'idea dell'amministrazione per la gestione futura degli spazi pubblici”, con la speranza del ritorno in futuro ad una normalità. Insomma un atto dovuto e previsto dalla normativa nazionale per garantire alle attività di lavorare e di mantenere le distanze previste dalle misure anti-Covid.

Tale ampliamento ha determinato anche alcune modifiche alla viabilità, come ha spiegato Zini “ma la Ztl che è stata attivata è la stessa che storicamente viene istituita nel periodo estivo”. Fra le modifiche, come lo scorso anno, la chiusura al traffico di Via Fucini, trasformata in isola pedonale.

Parcheggio Piazza della Repubblica

Il sindaco di Portoferraio ha inoltre spiegato che l'amministrazione è tornata indietro sul discorso della chiusura di via della Repubblica al traffico, dato che si è rivelata una situazione insostenibile perché utilizzare come strada il parcheggio comunque accessibile ha creato problemi."Le due ordinanze per regolare la viabilità del centro storico con la Ztl, seppur con qualche piccolo aggiustamento rimangono in vigore" ha aggiunto il sindaco.

Zini ha evidenziato che bisognava dare risposte all'emergenza e che quella attuale è quindi "una situazione straordinaria rispetto al suolo pubblico". Riguardo ai provvedimenti adottati per il centro storico Zini ha inoltre detto che l'amministrazione ne ha discusso con le associazioni di categoria ma che poi singole attività e cittadini hanno chiesto un incontro. A questo proposito il sindaco ha fatto riferimento a proteste da parte di alcune attività commerciali “con forti pressioni sull'amministrazione", "gravi accuse” e “gravi fatti accaduti anche in sala consiliare” e sui social, situazioni in cui l'amministrazione, il Consiglio comunale e la maggioranza tutta hanno ricevuto pesanti accuse.

Questa amministrazione non si fa intimorire da nessuno - ha dichiarato Zini – nessuno ci dice che cosa dobbiamo fare. Se qualcuno pensa che questa maggioranza sia sotto scacco di qualcuno deve dirlo nelle sedi opportune in modo che noi possiamo tutelare la nostra onorabilità”.

Zini ha inoltre spiegato che di quanto accaduto è stato già informato il Commissariato di Polizia, informando che quando è avvenuto l'episodio delle accuse in sala consiliare erano presenti anche alcuni agenti della Polizia di Stato.

Il vicesindaco di Portoferraio e assessore a Commercio e Sviluppo economico, Luca Baldi, ha infatti ribaditi che “la situazione è già all'attenzione delle forze dell'ordine per un episodio surreale avvenuto in una sala che rappresenta le istituzioni e con accuse che non hanno alcun supporto”.

Per quanto riguarda  il futuro del centro storico, il sindaco ha sottolineato che, passata l'emergenza Covid ancora in corso, l'amministrazione lavorerà con l'obiettivo di costruire un progetto di centro storico più vivibile, confrontandosi con cittadini e attività commerciali ma un rilancio del centro storico dovrà comunque essere fatto da interventi diversi e a step che si inseriscano in un progetto complessivo.

Infine relativamente al servizio di bus navetta l'assessore a Mobilità e Traffico, Leo Lupi, ha detto che l'amministrazione sta valutando quale servizio in questo momento particolare, legato anche al problema delle distanze sui mezzi pubblici si trasporto di piccole dimensioni, sia più necessario e utile attivare. Al vaglio c'è un servizio per collegare la parte alta del centro storico dove la Ctt nord ha interrotto il collegamento ma sul tavolo ci sono anche altre ipotesi, come anche il bus navetta serale per collegare ai parcheggi. 

Valentina Caffieri
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