Indietro

Vecchi e nuovi democratici per il Sì al referendum

L'ex sindaco Giovanni Fratini e il giovane democratico Mattia Gemelli aderiscono alla campagna del Sì al referendum sulla riforma costituzionale

PORTOFERRAIO — E' un appello transgenerazionale quello che è stato diffuso, in maniera separata ed autonoma, da due esponenti della sinistra elbana per il Sì al referendum costituzionale.

Comincia Giovanni Fratini, ex sindaco di Portoferraio e politico dalla lunga storia istituzionale: "Personalmente ritengo che il Parlamento abbia approvato una buona riforma. Certamente non perfetta. E’ difficile, anzi credo impossibile, che una modifica della Costituzione, che inevitabilmente è frutto di compromessi e concessioni, risulti alla fine perfetta. Non lo fu neppure la nostra Costituzione per quanto riguarda i poteri attribuiti alla Camera e al Senato. 

Costantino Mortati, grande studioso del diritto pubblico e costituzionale, non ha avuto esitazione a definire il Senato, come voluto alla fine dai Padri costituenti, inutile doppione della Camera. E quanto sia un inutile doppione ce lo dimostra la storia parlamentare, la storia di disegni di legge che sono diventati legge dello Stato dopo anni dalla loro presentazione.

Ci sarà il tempo per un confronto sui vari aspetti della riforma in occasione delle iniziative che verranno promosse dal Comitato per il NO di Alessi e Pintore (e dall’altro Comitato organizzato dalla destra con a capo Ruggero Barbetti). Un confronto che mi auguro possa essere sereno, scevro da toni catastrofici e quarantotteschi e dal quale mi aspetto non solo critiche alla riforma varata dal Parlamento, ma anche l’indicazione di chiare proposte alternative, che riescano almeno a convincermi della giustezza di alcune di quelle critiche".

Gli fa eco Mattia Gemelli, membro della segreteria dei Giovani Democratici: "A partire da oggi possiamo iniziare a tessere le fila del cambiamento, dimostrando il nostro consenso verso il progetto di revisione costituzionale su cui saremo chiamati a votare nel mese di dicembre nelle modalità di un referendum confermativo.

La riforma della costituzione Boschi-Renzi si pone l’obiettivo di programmare la rinascita delle nostre istituzioni, proprio sulla scorta del prezioso pensiero del costituente Calamandrei: espungere dal nostro sistema tutti quei farraginosi e obsoleti meccanismi che hanno da sempre osteggiato il corretto funzionamento del circuito democratico che vede, proprio nel parlamento, la sua più genuina sublimazione.

Un legislatore più efficiente ed efficace in termini di tempistiche e di modalità di attuazione delle leggi, nonché una consistente riduzione dei costi della politica, sono solo alcuni dei punti essenziali del progetto di riforma che si apprezza sul piano di un principio garantista, ovvero, quello di rinverdire la democrazia.

Gli elettori potranno finalmente toccare con mano il frutto delle proprie scelte ed essere finanche fondatori dell’iniziativa legislativa più di quanto lo siano mai stati nella storia della Repubblica. Se poi a tutto questo aggiungiamo un Senato rappresentativo delle autonomie territoriali, possiamo senza dubbio affermare che si stanno aprendo le porte di una Italia nuova".

Domani, venerdì 30 settembre presso la sala consiliare a Portoferraio dalle ore 17 si terrà un incontro promosso dal PD Elba per approfondire la tematica della revisione del testo costituzionale . A tale incontro parteciperà anche il costituzionalista Giusto Puccini, dall'università di Firenze.

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it