Indietro

Nuovo scontro fra Lanera e la maggioranza

Palazzo municipale di Portoferraio

Il consigliere di Fdi attacca il capogruppo di maggioranza che replica alle accuse. Il motivo è una riunione prima del Consiglio comunale

PORTOFERRAIO — Dopo lo scontro sulla stampa del consigliere di minoranza ed esponente di Fratelli d'Italia, Luigi Lanera con il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, sulle misure di emergenza attivate per contrastare il coronavirus (leggi qui l'articolo) la polemica è proseguita anche all'interno del Consiglio comunale svoltosi ieri a Portoferraio e trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Comune (vedi il video in fondo all'articolo).

Luigi Lanera



Luigi Lanera

Lanera, con una sua nota inviataci questa mattina accusa di false dichiarazioni il capogruppo di maggioranza Massimo Scelza. Il motivo del contendere è la questione della convocazione del Consiglio comunale e di un incontro che, secondo Lanera avrebbe dovuto precedere il Consiglio fra i vari gruppi consiliari, dedicato ad approfondire il documento del bilancio consolidato 2018.  

Lanera inoltre lamenta anche il tono offensivo usato, secondo lui, rivoltogli dal vicesindaco di Portoferraio Luca Baldi durante il Consiglio comunale che secondo lui "palesa in maniera evidente la rivalità politica nel constatare che un consigliere di minoranza intervenga giornalmente nel richiedere misure drastiche nel contenimento della propagazione del virus e constatare che i miei suggerimenti sono stati adottati anche da altre regioni ed isole".

Lanera ribadisce rispetto al sindaco Zini ma dichiara anche che "il sottoscritto è all'opposizione e svolge il suo ruolo rappresentando i cittadini che lo hanno votato pertanto se non è in grado di amministrare la normalità con la sua maggioranza ne tragga le conseguenze...io sono pronto ad appoggiarlo per emergenze sanitarie e non certo per manovre di palazzo".

Massimo Scelza

Massimo Scelza

Ma alle accuse di Lanera arriva la replica di Massimo Scelza, capogruppo di maggioranza che parla di  "infamanti dichiarazioni del consigliere Lanera apparse sulla stampa che, se ancora ce ne fosse stato bisogno, mostrano il suo (generosamente) scarso senso delle istituzioni".

Scelza ribadisce la ricostruzione dei fatti proposta durante il Consiglio comunale e spiega che "la verità è che (i consiglieri di minoranza potranno confermare) il sindaco Zini ha convocato i capigruppo il giorno 11/03 per chiedere loro una deroga sui tempi per svolgere il consiglio lunedì 16/03, al fine di approvare il bilancio consolidato e procedere alle assunzioni evitando così di paralizzare ulteriormente il nostro comune. Tale richiesta è stata generosamente accolta da tutti (Lanera compreso) in quella sede, vista la particolare situazione di emergenza, motivo per cui è stata convocata nuovamente la conferenza dei capigruppo per il giorno seguente. Il giorno 12 in mattinata, non essendo stata prodotta la documentazione relativa al consolidato, i consiglieri Meloni e Di Tursi chiedevano di rimandare l'assemblea che, su mia proposta, è stata spostata al giorno successivo. A quel punto il sottoscritto e gli altri consiglieri di minoranza non hanno creduto fosse il caso di andare comunque in Comune per un ritrovo divenuto inutile". 

"E' vero - aggiunge Scelza - che invece il consigliere Lanera si era presentato in anticipo in Comune e che è dovuto rincasare senza che si sia tenuta la riunione. Il giorno successivo, mentre il sottoscritto, i capigruppo Meloni e Di Tursi ed i membri della commissione bilancio si sono riuniti per l'analisi della documentazione, il consigliere Lanera ha preferito disertare la riunione, irritato (“incoterzolito” per i foresti) per quanto successo il giorno prima, iniziando la sua crociata contro 'le manovre di Palazzo'. Il resto è avvenuto in consiglio comunale ed è ancora visibile sulla registrazione". 

Scelza difende poi la posizione del vicesindaco che ha parlato di "atti di sciacallaggio" "mentre lui urlava offese rivolte non solo a lui ma anche (cosa ancora più grave, soprattutto se fatta in veste di consigliere in consiglio comunale) alla sua famiglia". Scelza poi cerca di chiudere la polemica invitando a concentrasi sulle emergenze più importanti in corso.

Fotogallery

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it