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Adeguamento porto, "siano coinvolti i cittadini"

Veduta aerea di Portoferraio

L'associazione Responsabilità in Comune interviene sul progetto presentato recentemente dall'Autorità portuale relativo al porto di Portoferraio

PORTOFERRAIO — L'associazione Responsabilità in Comune interviene sul progetto di adeguamento tecnico funzionale del porto di Portoferraio.

Qui si seguito la nota dell'associazione che chiede il coinvolgimento dei cittadini e che spiega le priorità dal suo punto portuale.

"Da un recente articolo di stampa (leggi qui l'articolo)  abbiamo appreso che l'Autorità Portuale (oggi Autorità di sistema) ha intenzione di effettuare interventi nell'area portuale avanzando sul fronte mare per un totale di 3100 metri quadrati.

Si comprendono le ragioni alla base di tali proposte (principalmente legate alla funzionalità del porto), tuttavia si invitano tutti gli attori in campo (non ultimo il Comune di Portoferraio) a compiere una valutazione complessiva, che tanga conto in prima battuta degli aspetti di natura ambientale e paesaggistica, e quindi, non meno rilevanti, di tutti gli aspetti che derivano dal contesto assolutamente peculiare del Porto di Portoferraio e dell'intero golfo.

Si tratta, a differenza di molte altre realtà, di una Città che è un Porto, e di un Porto che è una Città (non a caso ci chiamiamo "Portoferraio"), e questo sia per conformazione geografica (il golfo di Portoferraio, peraltro, è considerato, per sua natura, uno dei più protetti al mondo) che per la struttura urbanistica che è rimasta, sostanzialmente, quella delineata sommamente dai migliori architetti del '500 alla corte di Cosimo de Medici.

E' pertanto necessario che tutta la Città, nelle sue rappresentanze (in primis, ovviamente quella istituzionale: l'Amministrazione Comunale; ma anche la società civile in qualunque modo organizzata) possa contribuire a definire le priorità legate alla portualità per come essa è inserita nel contesto cittadino e territoriale in genere.

La nostra associazione, ad esempio, ha le idee piuttosto precise in merito, ritenendo, da una parte, che si debbano evitare nuovi banchinamenti (in specie a ridosso del centro storico) e che le problematiche alla base di tali interventi possano essere diversamente risolte; dall'altra, che esistano altri interventi prioritari, legati ad aspetti ambientali e paesaggistici in primis l'analisi del sedimento marino in tutta l'area portuale e dei cantieri da esperti del settore, di cui il porto e la città hanno assolutamente bisogno.

La nostra associazione, nell'intenzione di elaborare una propria proposta complessiva di interventi nell'area portuale, chiama a raccolta tutti quanti abbiano a cuore le sorti del nostro golfo (che sono invitati a mettersi in contatto con noi per allargare quanto più possibile il ragionamento), dichiarandosi peraltro disponibile a mettersi al tavolo con i soggetti istituzionali preposti al fine di giungere alla migliore tutela degli interessi collettivi".

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