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Covid, i messaggi dai detenuti del carcere elbano

Carcere di Porto Azzurro

Alcuni messaggi e pensieri rivolti a parenti, amici e cittadini per creare un collegamento virtuale "Distanti ma uniti" durante l'emergenza Covid

PORTO AZZURRO — I detenuti della Casa di reclusione di Porto Azzurro partecipano al progetto “Distanti ma uniti”, in collaborazione con i volontari dell’associazione Dialogo. Il desiderio, come si legge in una nota, è di creare un collegamento virtuale tra le persone che sono “recluse” nella casa di reclusione di Porto Azzurro e familiari, amici, abitanti dell’Isola d’Elba, dell’Italia e del mondo intero, anch’essi “reclusi” nelle proprie abitazioni per l’epidemia da Covid-19. 

Alcuni detenuti offrono così un messaggio di speranza, di vicinanza indicando il titolo di una canzone che desiderano condividere in questo momento di emergenza mondiale da Coronavirus, accompagnata da un breve pensiero che motiva la scelta fatta, una dedica che offre un messaggio di speranza proprio da chi vive la separazione come quotidianità, una risposta alla fragilità della condizione di tutti e di ciascuno. Un’occasione di comunicare.

Qui di seguito pubblichiamo i messaggi.

Distanti ma uniti, musica che unisce

“La canzone che ho scelto è “Passerà”. In questa è racchiusa la mia idea di speranza e di come la musica può farci viaggiare e non farci sentire soli nei momenti di sconforto e solitudine. Come recita il testo: “le canzoni non guariscono amori e malattie, ma guariscono quel piccolo dolore che l’esistenza ci dà”.

È proprio così. A volte mi basta una semplice canzone per uscire dal luogo in cui mi trovo, un luogo triste e buio. Appena metto il brano le pareti e il soffitto scompaiono e mi ritrovo nel luogo e con chi più desidero.

Passerà? Certo che passerà questo tempo in cui tutti siamo costretti a passare le giornate chiusi in casa e lontano dalle persone che amiamo. Io me lo ripeto tutti i giorni e, credetemi, funziona. Perché sono certo che quando sarà tutto passato, sarà più bello riprenderci le nostre vite e vivere quelle piccole cose che prima ci sembravano così banali.

Tutti insieme! #distantimauniti, ripetiamocelo ogni giorno!”

Ciao da Cosimo (Salerno)

Passerà” di Aleandro Baldi

“La canzone che ho scelto è “Credo negli esseri umani”. Il messaggio che vorrei dare a tutte le persone di qualsiasi razza, paese o provenienza è che siamo tutti esseri umani e che in questo periodo molto buio, non dobbiamo mai perdere la speranza. Quando cadiamo ci rialziamo ancora più forti di prima.

Ringrazio tutti quei cittadini che hanno mandato un messaggio di solidarietà a noi detenuti. Faccio le mie condoglianze e chi ha perso i propri familiari.

Vorrei chiudere dicendo che non ho mai visto, ora come ora un’Italia cosi unita. Un abbraccio, andrà tutto bene”

Alaeddin (Napoli)

Credo negli esseri umani” di Marco Mengoni

26 marzo 2020 8 aprile 2020

Deceduti 969 in un giorno deceduti 570

Guariti 589 guariti 2099

Ricoveri 4492 ricoveri 1195

“Per dare un messaggio di speranza ho scelto la canzone “ Fuori dal tunnel” di Caparezza. Visto il diagramma che comincia una caduta verso lo zero penso che siamo a metà, e oltr,e del tunnel. Molto presto saremo fuori da questo tunnel nel quale siamo caduti tutti, pazienti ed operatori sociosanitari, detenuti e forze dell’ordine.

Da questo punto che va verso l’uscita si comincia a vedere uno spiraglio di luce e noi tutti non vediamo l’ora di una graduale ripartenza.

Andrà tutto bene!”

Luigi (Salerno)

Fuori dal tunnel” di Caparezza

Ringraziare voglio

Medici e infermieri

Che ci stanno attorno

Che ci sostengono

In questo momento di bisogno

Che pur con questa epidemia

Vanno a lavorare

E con il sorriso sempre

Si sanno presentare

Ci sanno sostenere

E per loro è sempre un piacere

Con tutto il loro coraggio

Usciremo da questo

Maledetto contagio

Luigi (Salerno)

“All’Italia e agli Italiani dedico: “You are not alone”.

Cara Italia, ti dedico questa canzone per dimostrarti che tutti noi detenuti stiamo lottando con te, anche se le nostre voci non sono mai state sentite. Ti dedico questa canzone, ma soprattutto la dedico a quei super eroi senza poteri, ai soldati senza armi che lottano per salvare più vite possibile. Medici e infermieri meritano più che ringraziamenti. Meritano di più che essere chiamati soldati o supereroi. Anche se non è stato dimenticato, vi ricordo: restate a casa!

Vi sembrerà di essere nella stessa nostra situazione di reclusi, ma è per il vostro bene, per quello di tutti! Così possiamo evitare l’aumento del contagio. Laviamoci le mani, non ci costa più di un minuto. Le nostre mani possono procurarsi germi e batteri. Manteniamo la distanza di almeno un metro così possiamo fuggire dalle gocce di saliva che possono essere il mezzo di trasporto del contagio.

È doloroso sentire che stanno morendo centinaia di persone quasi ogni giorno e tra quelle morti possono esserci padri, madri, sorelle, parenti, amici. Ognuno di noi ha perso un caro e sappiamo che fa male perdere una persona cara. Restiamo uniti, combattiamo insieme, perché certe battaglie si combattono insieme.

Cara Italia, fammi vedere che sei forte! E lo sei, davvero. Quando siamo deboli, quando sembra che non ci sia speranza per nessuno… se ci credi non fallirai mai. Andrà tutto bene se stiamo insieme, come una squadra con lo stesso obiettivo. Abbiamo fatto la scelta di salvare la vita. È vero che avremo una vita migliore, tu e io. Ma senza dimenticare la Cina dove è scattato tutto, la Francia, la Spagna, il Regno Unito e gli Stati Uniti d’America. Siamo con voi e non sarete mai soli!”

Da parte di Saliou (Senegal) per l’Italia

You are not alone”di Michael Jackson

“Ho scelto 'Viva l’Italia' di Francesco De Gregori.

Questa canzone è stupenda perché esprime l’Italia. In questo periodo triste per l’umanità intera ho pregato tanto per tutte le persone che oggi vivono le restrizioni. W l’Italia, del caffè, del valzer, l’Italia, metà giardino e metà galera. W l’Italia!”

Francesco (Napoli)

Viva l’Italia” di Francesco De Gregori

“La canzone che ho scelto è “Look in to my eyes (Everything i do) “ di Bryan Adams

“Guarda nei miei occhi e vedrai che cosa significhi per me. Cerca nel tuo cuore, cerca nella tua anima e quando mi vedrai lì non cercherai mai più. Non mi dire che non vale la pena di combattere, non puoi dirmi che non vale la pena di morire. Lo sai che è vero, tutto ciò che faccio lo faccio per te.

Cerca nel tuo cuore e vedrai che non c’è niente da nascondere, prendi la mia vita, donerò tutto, sacrificherò tutto. Non c’è amore, come il tuo amore e nessun altro può dare più amore. Non c’è nessuna strada senza che tu ci sia, tutto il tempo, dovunque.”

Ho scelto questa canzone di Bryan Adams per far capire che i medici, gli infermieri, i soccorritori stanno mettendo a rischio la loro vita, rischiando di essere contagiati, pur di salvare la vita dei malati. In una parte della canzone l’autore dice che donerà la sua vita , sacrificherà tutto, che tutto ciò che fa lo fa “per te”. Quindi aiutiamoli ad aiutare, evitando l’aumento dei contagi”.

Saliou (Senegal)

Look in to my eyes (Everything i do)  di Bryan Adams

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