Indietro

Medaglia al padre antifascista di Vasco Rossi

​Consegnata alla moglie Novella Corsi la Medaglia d’Onore alla memoria di Giovanni Carlo Rossi, padre di Vasco Rossi, catturato dai tedeschi all'Elba

MODENA — È stata ritirata a Modena ieri, lunedì 27 Gennaio in occasione della Giornata dalla memoria, dalla signora Novella Corsi madre di Vasco Rossi la Medaglia d’Onore alla memoria del marito Giovanni Carlo Rossi internato militare in Germania durante la seconda guerra mondiale, che si oppose al regime e che fu catturato all'isola d'Elba (vedi gli articoli correlati).

Giovanni Carlo Sisto Rossi

L’iniziativa, come spiega in una nota l'associazione presieduta da Elisa Bonacini, è stata promossa dall’associazione “Un ricordo per la pace” di Aprilia che nell’ambito del progetto “Memoria agli Imi" nel Luglio dello scorso anno aveva rivolto un appello al celebre cantautore affinché richiedesse l’onorificenza dedicata ai militari italiani che negarono la collaborazione con il nazifascismo e pertanto vennero catturati e deportati nei lager in Germania.

Le pratiche per l’onorificenza su delega della famiglia Rossi sono state curate dall’associazione apriliana in collaborazione con il Comune di Zocca.

La cerimonia sobria e commovente si è tenuta presso la Prefettura di Modena, ove, oltre a quella del padre di Vasco, sono state consegnate quattro medaglie alla memoria di ex deportati.

A consegnare la medaglia alla madre di Vasco Rossi, Novella Corsi, accompagnata dal nipote Luca, il prefetto di Modena dottor Pierluigi Faloni (Prefetto di Latina dal 2015 al 2017). Presenti i sindaci di Modena e Zocca, cittadina dell’appennino emiliano ove risiede la famiglia Rossi.

Poco dopo la telefonata di ringraziamento all’associazione “Un ricordo per la pace” da parte di Tania Sachs collaboratrice storica del Blasco e la successiva pubblicazione di alcuni post sulle pagine Facebook ed Instagram di Vasco Rossi a premiare l’impegno dell’associazione.

Sempre attraverso i social, nelle storie di Instagram, Vasco ha inviato un video messaggio da Los Angeles ringraziando per l’onorificenza conferita al padre Carlino.

 

“Sono orgoglioso e fiero ed anche un po’ commosso - ha detto Vasco - È molto importante ricordare gli orrori, le vite sacrificate per la libertà e la democrazia, soprattutto in questi periodi nei quali le sirene autoritarie e demagogiche tornano a farsi sentire forte per incantare le masse con i loro slogan facili. Ricordiamo che libertà e democrazia sono state conquistate a prezzo di grandi sofferenze.” 

E infine Vasco ha concluso con un monito :“Non vorrei che i miei figli dovessero rivedere cose così orribili. Meditate, state svegli, non fatevi incantare".

Visualizza questo post su Instagram

Nel giorno della Memoria! Elisa Bonacini, presidente dell'Associazione "Un ricordo per la pace, che da anni si impegna per far ottenere agli IMI (internati militari italiani) dei riconoscimenti da parte dello Stato: "Sono felice di aver contribuito a rendere onore anche al papà di Vasco, uno dei 650.000 Imi che pagarono sulla propria pelle il no al nazifascismo. In particolare ringrazio Vasco che con la risposta al nostro appello ha davvero 'acceso i riflettori' su questa dolorosa vicenda storica che per tanti anni nel dopoguerra era stata quasi occultata. Decine le segnalazioni dai familiari di Imi che hanno fatto partire le domande per l’onorificenza dopo la lettera pubblica a Vasco e ci ringraziano per la nostra attività di memoria, manifestando affetto con parole che arrivano dritte dritte al cuore. Tante storie con un minimo denominatore comune: la sofferenza a causa di una guerra davvero assurda e di una criminale follia. Tante storie differenti di umanità e dolore, ma anche tanta speranza, speranza di un futuro di pace." #eramiopadre #GiovanniCarloRossi #guerra #giornatadellamemoria #campodiconcentramento #ElisaBonacini #Unricordoperlapace #InternatiMilitariItaliani #MedagliadOnore

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

Fotogallery

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it