Indietro

Consiglio comunale saltato, opposizioni in rivolta

Scade il termine per l'appello, salta il consiglio comunale che viene riconvocato per domani. Le opposizioni si ribellano, Del Torto: "un'indecenza"

PORTOFERRAIO — Nel film "Il giorno della marmotta" uno straordinario Bill Murray era costretto a rivivere sempre lo stesso giorno. E' la stessa sensazione di deja-vù che si è avuta questa mattina al primo piano della Biscotteria nell'assistere al mancato svolgimento del consiglio comunale per decorrenza del termine per l'appello. Come un mese fa, infatti, sono stati fatti trascorrere i 60 minuti senza dare avvio ufficialmente alla seduta e il consiglio si è sciolto.

Posticipato a domani, dirà poi il sindaco Ferrari (ne diamo conto in un altro articolo, ndr), elencando le ragioni tecniche che stanno alla base della scelta della maggioranza. Nel fare la cronaca della mattina tuttavia, le prime reazioni da registrare sono quelle inviperite della minoranza di fronte a quella che viene considerata un'ennesima forzatura.

Il tema importante della seduta odierna, si sarebbe dovuto parlare di tasse, aveva anche richiamato un nutrito numero di spettatori interessati e, poi, rimasti delusi.

"E' l'ennesimo episodio di disprezzo per le regole che reggono questa amministrazione - ha commentato il capogruppo Cosetta Pellegrini in una conferenza stampa convocata pochi minuti dopo la fine del consiglio - noi avevamo chiesto il consiglio comunale il 3 giugno e il sindaco Ferrari aveva dato la sua parola che si sarebbe svolto entro il 30 giugno, siamo al 30 luglio e abbiamo assistito all'ennesima farsa".

Posto che il consiglio si svolga domani in seconda convocazione: "Siamo sempre al limite dato che domani scade il termine per l'approvazione del bilancio preventivo e ancora non si sono visti gli atti da votare - continua la Pellegrini - se entro domani non approviamo le tabelle per le aliquote comunali verranno applicate quelle dello scorso anno quando invece ci può essere una riduzione delle tasse".

Al vaglio degli uffici, e del dirigente Donati, ci sono infatti le aliquote Tasi, Imu e Tari e se le prima resterà sostanzialmente invariata mentre la seconda aumenterà sulla seconda casa per effetto delle decisioni di governo, la Tari potrebbe essere diminuita: "Potrebbe esserci una riduzione per cittadini ed imprese ma rischiamo di non farcela. In conferenza dei capigruppo ci hanno chiesto un altro giorno perchè non sono riusciti a svolgere in tempo il lavoro che dovevano fare e se ne devono assumere la responsabilità".

"Noi - conclude la Pellegrini - saremo comunque costretti a votare in modo contrario dato che nessun atto ci è stato dato: non abbiamo potuto studiare come vorranno regolare le tasse e come vorranno gestire i soldi. Non possiamo fare proposte alternative, ancora nessuna trasparenza da parte loro".

Sulla stessa linea è Alessia Del Torto che appena sciolta la seduta ha commentato: "Un altro grave sintomo di mala amministrazione, oggi è ancora andato deserto un consiglio comunale per responsabilità precise dell'amministrazione Ferrari".

"La situazione è particolarmente grave ed è necessario che le persone fuori di qui ne abbiano piena conoscenza. Ecco proprio ai cittadini di Portoferraio vogliamo dire, con il cuore in mano, che noi siamo amareggiati e arrabbiati esattamente come voi, voi che ogni giorno segnalate, fotografate e protestate senza avere mai una risposta alle Vostre legittime istanze".

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

Videogallery

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it