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Stop alla tassa, si aspetta la Corte dei Conti

Il sindaco Barbetti sospende la riscossione della tassa di sbarco in attesa di risolvere i dubbi sulla sua legittimità e si rivolge alla magistratura

CAPOLIVERI — Come annunciato il consiglio comunale di Capoliveri, in qualità di capofila della Gestione associata del turismo, sospende in autotutela, dal 1 marzo, la riscossione della tassa di sbarco dai biglietti dei turisti.

Una misura che si è resa necessaria, secondo quanto si legge nella delibera di consiglio, per risolvere alcuni dubbi di legittimità sulla riscossione stessa del balzello e per avere ragione dei quali il sindaco Barbetti annuncia di interrogare Prefettura, Corte dei Conti e Ministeri competenti.

Una misura prudenziale suggerita anche da una nota che il Difensore civico della Toscana ha inviato lo scorso 16 febbraio al Comune e nella quale si "chiedono chiarimenti sulla situazione che si è venuta a determinare all'isola d'Elba con particolare riferimento al fatto che in assenza del previsto regolamento approvato dai comuni interessati per l'istituzione del contributo di sbarco e con l'imposta di sbarco decaduta le compagnie di navigazione continuano a prelevare dal biglietto dei turisti una maggiorazione".

Dubbio che ha colto anche i direttori delle compagnie di navigazione Matteo Savelli per Toremar e Vincenzo Onorato per Moby e che avevamo sollevato anche noi su queste pagine. In maniera non certo tempestiva quindi ci si interroga sulla legittimità del prelievo e Capoliveri ha ritenuto, per cautelarsi, di sospendere la delibera che introduceva la tassa di sbarco e la revoca di quella che approvava il regolamento del nuovo contributo.

Il sindaco Barbetti porrà i seguenti quesiti: "Legittimità della riscossione in mancanza delle delibere consiliari di approvazione del regolamento del contributo di sbarco da parte di tutti i comuni elbani, possibilità di aumentare da 1,50 e 2,50 euro il prelievo con il passaggio da imposta di sbarco a contributo di sbarco (anche su questo passaggio erano stati sollevati dubbi di legittimità, nda) e possibilità di istituire l'imposta di soggiorno e in quale misura nel caso in cui non tutti i comuni provvedessero all'approvazione del regolamento del contributo di sbarco".

Luca Lunedì
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