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Botta e risposta fra Gelsi e la minoranza

Municipio di Capoliveri

La minoranza consiliare di Capoliveri chiede al sindaco di pronunciarsi sulle vicende che riguardano il vicesindaco. Gelsi risponde: "Sono garantista"

CAPOLIVERI — "In riferimento agli ultimi articoli apparsi nei giorni scorsi sui quotidiani locali circa l’udienza fissata per il 17 marzo p.v. dal Gup del tribunale di Livorno nel quale si richiede tra le altre cose un rinvio a giudizio per l’ex sindaco (attuale vicesindaco) per abuso d’ufficio, vorremmo avere dal primo cittadino Andrea Gelsi ragguagli sui provvedimenti che intende prendere al fine di salvaguardare l’integrità di codesto comune, in quanto il suo silenzio sulla questione sta risultando fonte di imbarazzo", si apre così una interrogazione con risposta scritta del gruppo di minoranza Competenze e Valori per Capoliveri, guidato da Walter Montagna, rivolta al sindaco di Capoliveri Andrea Gelsi.



"Il prospettarsi anche solo del dubbio di tali comportamenti all’interno del Comune, non è ammissibile - prosegue la minoranza capoliverese - e soprattutto merita un chiarimento nei confronti della cittadinanza tutta la quale non può pagare sempre tacendo gli errori e/o le prepotenze di alcuni. Il primo cittadino, che dovrebbe essere il 'garante' del Comune di Capoliveri e della macchina amministrativa, dei suoi organi, (compreso il suo Vice già dimissionario e incaricato quale assessore esterno), di tutta la cittadinanza, oltre che dell’immagine del paese, alle porte di una stagione turistica che si prospetta già di suo non facile, ha quindi il dovere di esprimersi sulla vicenda con una presa di posizione chiara, considerando che la persona coinvolta in tali presunti fatti, attualmente, ricopre un’importante carica istituzionale del comune, la cui nomina da parte del sindaco presuppone un atto di responsabilità personale della quale rispondere in prima persona al suo paese. Invitiamo, inoltre, tutta l'Amministrazione ad occuparsi di governare il paese, prendendo atto delle problematiche quotidiane della comunità, come ad esempio il nuovo servizio di refezione scolastica. In merito a quest’ultima, siamo sempre in attesa della documentazione richiesta con accesso agli atti del 13 novembre 2019".

Infine la minoranza chiede spiegazioni e risposte per altre interrogazioni fatte riguardanti il prelievo dal fondo di riserva, le assunzioni della partecipata comunale e l'affidamento di un incarico gratuito.

Il sindaco di Capoliveri Andrea Gelsi ribatte con una nota alla interrogazione diffusa dalla minoranza.

"In riferimento all’interrogazione della minoranza consiliare, ritengo prima di tutto che, per la sua importanza, dichiara Gelsi - la questione debba essere posta all’attenzione del prossimo Consiglio comunale al fine di estrinsecare meglio tutte le problematiche e, quindi, mi comporterò di conseguenza: scagli la prima pietra chi è senza peccato. Sono un garantista e lo sono da sempre, anche quando ad essere processati sono stati, in passato, il sig. Gianluca Carmani, oppure parenti stretti di attuali consiglieri di minoranza senza tralasciare né i processi in cui è attualmente coinvolto un consigliere comunale di minoranza né i presunti e importanti abusi edilizi di cui è accusato il capogruppo di minoranza che attualmente sono in fase di verifica da parte degli Uffici competenti".

"Per quanto riguarda Ruggero Barbetti, a cui esprimo la più ampia stima perché sono sicuro della sua completa onestà, - prosegue il sindaco di Capoliveri - devo dire, tra l’altro, che gli avvocati interpellati dal Comune hanno espresso incredulità e seri dubbi sulla fondatezza di quanto gli viene contestato negli atti processuali. D’altronde siamo in una fase procedurale preliminare in cui è stato richiesto il rinvio a giudizio. E siccome io, come spero tutti a Capoliveri, sono un garantista, bisognerà che la minoranza porti pazienza e aspetti tutte le fasi di un eventuale processo prima che io prenda qualsiasi decisione".

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