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"Nessuna misura per fronteggiare la crisi"

Marina di Campo

Scelta di Campo e Idea Comune replicano alle dichiarazioni del sindaco Montauti sulla fretta di approvare il bilancio per l'emergenza Covid

CAMPO NELL'ELBA — "Di fronte al deserto economico che il Covid-19 si porterà dietro su tutto il territorio nazionale, compresi i nostri Comuni a totale vocazione turistica, l'Amministrazione Comunale di Campo nell’Elba pensa ad approvare in fretta e furia un Bilancio di Previsione dove nulla è cambiato rispetto al passato".



Si apre così la replica dei due gruppi di minoranza consiliare del Comune di Campo nell'Elba, Idea Comune e Scelta di Campo alle dichiarazioni del sindaco Montauti (leggi qui l'articolo). La nota è a firma dei consiglieri Giancarlo Galli, Massimo Mazzei, Vai Daniele e Lorenzo Lambardi.

"Non una misura è stata messa in cantiere per fronteggiare questa emergenza. Non una tassa è stata ridotta. - proseguono i consiglieri di minoranza - Con la beffa della tassa di sbarco che resta immodificata. Come se potessimo prevedere oggi di tassare ulteriormente quei pochi turisti che decideranno di muoversi questa estate. Prima di entrare nei dettagli, però, vale la pena ricordare che il termine per l'approvazione del Bilancio di Previsione è stato posticipato, dal Governo, alla fine di Maggio. Proprio per consentire ai Comuni di avere il tempo per mettere in piedi misure straordinarie per affrontare la crisi. Con lo stesso provvedimento, il Governo ha autorizzato l'uso dell’avanzo di Amministrazione del 2019 per la spesa corrente del 2020. Ma per farlo è necessario approvare non il Bilancio di Previsione ma il Consuntivo 2019. Ecco, di quello sarebbe stato utile discutere visto che Campo nell'Elba ha un avanzo di alcuni milioni di euro e si sarebbero potute immediatamente mettere in campo misure a sostegno di famiglie e imprese".

"Sarebbe stato molto più utile, quindi, impegnare i dipendenti e l'apparato politico comunale in maniera diversa anziché preparare cartelline per un Bilancio previsionale che andrà totalmente stravolto stante la situazione attuale. - aggiungono i consiglieri - Le uniche proposte avanzate dal sindaco, sono arrivate con nota via mail: spostare le scadenza di Cosap, Tari, e Imposta sulla pubblicità di alcuni mesi (massimo fino a Dicembre 2020). Vorremmo capire cosa c'è da posticipare se quello che mancherà non sarà certo il tempo per andare in banca ma i soldi con cui pagare queste imposte. Con un avanzo libero di oltre tre milioni di euro, si dovrebbero annullare le imposte per almeno un anno e dare fiato alle attività produttive e a tante famiglie che saranno in crisi vista la scarsità di lavoro che caratterizzerà anche il nostro Comune".

"Non è sterile polemica, signor Sindaco, - aggiungono i consiglieri di minoranza - è richiedere che chi amministra sia, in qualche modo, adeguato alla situazione che si muove intorno a noi e che, volenti o nolenti, cambierà per sempre la nostra vita".

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