Indietro

L'Art bonus e il sostegno alla cultura dalla Toscana all'Elba

Servono 30.000 euro per il restauro delle fontane delle residenze napoleoniche all'isola d'Elba

. — Con l'iniziativa Art bonus cittadini, aziende, società e associazioni possono sostenere con un contributo il restauro ma anche la fruizione di beni culturali, musei, opere d'arte ma anche monumenti storici, piazze e palazzi storici etc. Si tratta di azioni regolamentate dala Legge n. 106 del 29/07/2014.

Regioni ed enti locali, gestori di beni culturali pubblici ma anche il Mibact attraverso le sue strutture regionali, dopo aver aderito formalmente al percorso, possono preparare una scheda dettagliata del progetto da realizzare e per il quale intendono avvalersi dell'Art bonus.

Le schede sono poi pubblicate sul sito dedicato all'Art bonus dove, per ottemperare alle regole di trasparenza, ogni mese devono essere aggiornati i fondi ricevuti e dove devono essere rendicontate anche le spese effettuate. Chiunque voglia partecipare per dare il proprio contributo può trovare tutte le informazioni sul sito web e per ogni intervento sono indicate le coordinate bancarie per effettuare un bonifico con la relativa causale e i dati.

Si tratta di erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura senza però la previsione di obblighi di controprestazioni, a differenza di quanto avviene per le sponsorizzazioni. In favore del mecenate è tuttavia ammessa una forma di riconoscimento morale, consistente in un pubblico ringraziamento da parte del destinatario. Per chi dona però sono previste agevolazioni fiscali attraverso un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato. Fino ad oggi il sistema conta 8151 mecenati.

In Italia attualmente nella banca dati delle raccolte in corso sono presenti ben 1377 schede dedicate ad altrettanti progetti, di cui 215 riguardano la regione Toscana. Il progetto più consistente in Toscana riguarda l'Azienda Teatro del Giglio di Lucca per il sostegno all'attività teatrale per l'anno 2018. La cifra complessiva è di un milione e mezzo di euro ma attualmente ne sono stati raccolti 18.000.

La Galleria degli Uffizi di Firenze, per esempio, ha in corso un progetto di restauro funzionale di alcune sale del secondo piano, per le quali si prevedono consistenti lavori edili ed impiantistici di manutenzione straordinaria. Il costo per tali interventi è di € 600.000 ma, sebbene la raccolta fondi risulti ancora aperta, la cifra è già stata raggiunta.

Il Comune di Piombino invece ha in corso un progetto per l'Area archeologia di Poggio del Molino-Populonia che prevede il restauro di alcuni mosaici e l'illuminazione dello scavo e dell'area adiacente. Il costo complessivo di questi due interventi ammonta a € 10.000 ma già ne sono stati raccolti la metà.

Per quanto riguarda l'isola d'Elba invece nel sistema appare soltanto una scheda e riguarda il progetto di restauro delle fontane nelle due Residenze napoleoniche a Portoferraio. La scheda del progetto, a cura del Polo museale della Toscana, è aggiornata al 23 novembre 2017 e gli interventi prevedono un costo di € 30.000. Tuttavia in data odierna ancora non risulta prevenuto alcun contributo. Le ville/museo di Napoleone Bonaparte all'Elba ogni anno sono metà ricercata di turisti italiani e stranieri e rappresentano quindi sia un elemento molto attrattivo che un biglietto da visita dell'isola d'Elba ma anche un modo per misurare l'accoglienza dell'isola stessa.

Valentina Caffieri
© Riproduzione riservata

Fotogallery


Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it